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Mostre temporanee

Tra le finalità della Fondazione vi è quella, sicuramente strategica, dell'organizzazione e allestimento di mostre temporanee. Un'importante risorsa attraverso la quale valorizzare il lavoro di ricerca e di costante raccolta di documentazione cartacea, iconografica e oggettistica; uno strumento, anche, per instaurare e rafforzare le relazioni con il territorio.

Boom! Istruzioni per l'uso

Boom! Istruzioni per l'uso. Trento 1955-1965

Percorso espositivo che, attraverso le pagine del più diffuso giornale locale dell'epoca, riporta alla luce quello che accadde a Trento tra il 1955 e il 1965, un periodo di profondo mutamento che incise sulla forma urbana della città e sui suoi abitanti.

Scheda della mostra


Mostre permanenti

Accanto alle mostre temporanee la Fondazione cura alcune esposizioni permanenti.
Oltre a quella ospitata presso la sede centrale - in fase di riprogettazione e riallestimento - funzionano sul territorio varie iniziative legate ai Portali della storia e della memoria.

Riscoprire l'abecedario del Trentino

Storicamente ABC - L'invenzione di un territorio

Riaprono Le Gallerie, lungo la vecchia tangenziale, sotto il Doss Trento, a Piedicastello con le mostra "Storicamente ABC" e "L'invenzione di un territorio".

Scheda della mostra


Locandina della mostra Non in guerra: le manovre militari in val di Non

Non in guerra: 1905 e 1935

Due grandi manovre militari, a distanza di trent'anni l'una dall'altra,
raccontano la storia di un territorio, quello della val di Non, che a causa della sua posizione geografica come terra di confine e di passaggio ha richiamato l'attenzione degli eserciti e dei generali, dei re e degli imperatori, i capi di Governo e i ministri della Guerra.

Scheda della mostra


Locandina della mostra La Frabica delle scritture

Frabica delle scritture di montagna

L'esposizione mette in scena le manifestazioni ordinarie, quotidiane, della scrittura popolare: le iscrizioni sulle case rurali, i graffiti, le incisioni dei pastori, che trasformano la montagna in un ambiente scritto; le scritture legate ai diversi ambiti di lavoro (l’alpeggio, il bosco) e quelle più domestiche dedicate a tramandare la memoria familiare.

Scheda della mostra


Percorsi battistiani nel Castello del Buonconsiglio

Percorso battistiano nel Castello del Buonconsiglio

Un percorso storico che si svolge all’interno del Castello del Buonconsiglio alla scoperta di quegli avvenimenti storici, legati alle lotte risorgimentali e alla prima guerra mondiale, che hanno segnato la storia del Trentino fino alla sua unione all’Italia nel 1918.

Scheda della mostra


La diga di Santa Giustina in val di Non

La più alta d’Europa. Santa Giustina 1951

In val di Non, l’epopea idroelettrica della metà del secolo scorso ha scritto una tra le sue pagine più intense. Iniziati nel 1940, poi sospesi a causa della guerra e ripresi nel 1946, i lavori per la costruzione della diga di Santa Giustina terminarono nel 1950. La mostra racconta come è cambiato il paesaggio mentre cresceva il “muro”, come si viveva sui cantieri, in superficie e sotto terra, come nacque e come maturò l’idea di “Santa Giustina”. Fotocronaca di una storia, il percorso espositivo utilizza le immagini straordinarie dell’archivio inedito dello “Studio Ing. Claudio Marcello”, scattate nel periodo tra il 1946 e il 1954.

Scheda della mostra


I portali della storia e della memoria

Con i “Portali della storia e della memoria” il Museo storico del Trentino promuove il recupero del passato e della storia del territorio. Il modello del Portale si costituisce come un work in progress, una sperimentazione destinata a crescere e a modificarsi per sedimentazioni, di volta in volta affrontando argomenti diversi.

Il Museo storico del Trentino intende sperimentare il modello del Portale su tutto il territorio della Provincia. Per il momento, le comunità già coinvolte sono la valle di Non, la valle di Ledro e il Primiero. Si cerca in questo modo di realizzare una rete territoriale della storia e della memoria che riguardi tutto il Trentino.

Come una sorta di piccolo museo, il Portale nasce come un luogo destinato alla storia e alla memoria. Per rispondere il più possibile alla domanda di memoria della comunità, raccoglie e conserva documenti, ospita iniziative e promuove attività nei singoli territori della Provincia.

Per il Portale la storia e la memoria non hanno a che fare solo con il passato. Riflettere sull’esperienza collettiva di una comunità e sull’esperienza individuale dei suoi singoli abitanti significa riflettere su un patrimonio culturale che coinvolge il presente, il passato e il futuro.

Scopo principale del Portale è mettere a disposizione oggetti, notizie, metodologie, ricerche e risultati di ricerche, immagini e documenti, testimonianze e video-interviste. I destinatari sono i componenti della comunità presente sul territorio, che condividono un patrimonio comune di storia e di memoria, e tutti coloro che vogliono ampliare le proprie conoscenze.

Il Portale non sarà soltanto un nuovo piccolo museo di storia locale, ma uno strumento di partecipazione. Come una valvola di scambio o una porta a doppio ingresso, il Portale ha bisogno della partecipazione e dell’apporto di tutti per poter crescere e svilupparsi.

Il Portale intende “restituire” alla comunità e al suo territorio le storie, i fatti, i racconti e le testimonianze del proprio passato mediante la promozione di percorsi espositivi temporanei o permanenti, la realizzazione di filmati documentari e altre iniziative che consentano alla popolazione di fruire dei risultati delle ricerche svolte.

Itinerari sul territorio

Il territorio trentino è ricco di luoghi e soggetti culturali che testimoniano, a titolo diretto o simbolico, il suo passato.
La Fondazione Museo storico del Trentino ne promuove la conoscenza e la fruizione attraverso progetti autonomi o in collaborazione. La Fondazione si prefigge in questo modo l'obiettivo di promuovere la conoscenza degli strumenti critici utili alla migliore comprensione dei processi storici relativi all’età moderna e contemporanea e a mantenere vitale il legame con il territorio, la sua gente e la sua cultura. L'intento è di sollecitare anche una nuova lettura del rapporto storia/memoria.
Fra le varie iniziative si segnalano percorsi didattici, campagne di raccolta testimonianze e allestimenti museali, ma anche l'elaborazione di una mappa dei luoghi della memoria del Trentino. In questo caso si tratta di una ricerca affidata a Christian Bonazza e finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.

torna a inizio pagina Aggiornato il: 19/08/2008 16:33

Informazioni

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