Sei qui: > Home > Il Museo > Mostre permanenti > Farmacia Maturi: itinerari attraverso la storia della farmacia trentina
via Mantova, 4
38060 Brentonico (TN)
Orario: Da lunedì a domenica, ore 10.00-12.00/16.00-18.00
La farmacia Maturi, dal nome del suo fondatore Luigi Maturi (1889-2007), pregevole esempio di farmacia rurale d’inizio Novecento, trasferita dalla sede originaria di Condino a palazzo Eccheli-Baisi di Brentonico, nel 2009, per gentile concessione delle figlie Annamaria e Giovanna Maturi e in accordo con l’Ordine provinciale dei farmacisti di Trento, rappresenta il nucleo principale di un progetto espositivo dedicato alla storia della farmacia in Trentino.
Alla parte permanente, costituita per l’appunto da elementi di arredo e oggetti strumentali appartenuti alla farmacia Maturi, si affiancheranno nel tempo eventi temporanei dedicati ad argomenti specifici, sviluppati di volta in volta sulla base della ricerca e degli approfondimenti realizzati.
Tale progetto, seguito dalla Fondazione Museo storico del Trentino, costituisce un importante tassello di un più ampio disegno finalizzato a creare presso Brentonico e il suo palazzo un centro iniziative dedicato ai temi della salute e del benessere declinati in chiave inter/multidisciplinare. Un intervento cui partecipano, con il Comune di Brentonico, anche la Fondazione Museo storico del Trentino, la Fondazione Museo civico di Rovereto e l’Ordine provinciale dei farmacisti di Trento e che vuole promuovere le particolari vocazioni territoriali dell'Altopiano di Brentonico.
A cura di
Rodolfo Taiani
Coordinamento organizzativo
Rodolfo Taiani
Progetto di allestimento
Claudio Battisti - Studio BBS, Trento
Progetto grafico
Sonia Lunardelli - Mugrafik, Trento
Realizzazioni video
Micol Cossali
Lorenzo Pevarello
Allestimento
Massimo Nicolussi e Alessandro Pedrotti - Squadra logistica e allestimenti della Fondazione Museo storico del Trentino
WM allestimenti, Trento
Hanno collaborato
Comune di Brentonico
Ordine dei Farmacisti della provincia di Trento
Provincia autonoma di Trento
Hanno aderito
Agifar Trentino-Alto Adige/Südtirol
Azienda di promozione turistica Rovereto e Vallagarina
Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Trento
Unifarm
Si ringraziano
Giulio Bazzanella, Bruno Bizzaro, Romano Cainelli, Sergio Cattani, Stefano Chemelli, Danilo Curti, Tiziana Dallago, Laura Dalprà, Edoardo de Abbondi, Elisabetta De Bastiani, Daniela De Bortoli, Dante Dossi, Giorgio Dossi, Giuseppe Ferrandi, Franco Finotti, Rolando Gadotti, Anna Guastalla, Fabiola Iezza, Anna Malfatti, Patrizia Marchesoni, Claudio Marconi, Annamaria Maturi, Giovanna Maturi, Maria Antonietta Mazza, Francesco Micheletti, Veronica Nicolini, Federica Passerini, Bruno Raab, Emanuela Renzetti, Francesca Rocchetti, Riccardo Roni, Ivana Sgura, Laura Spazian, Caterina Tomasi, Enrica Volpi, Carlo Zanini, Fabrizio Zara, Giuseppe Zumiani.
***
L'attuale allestimento temporaneo è dedicato a
FARMACOPEE E CODICI FARMACEUTICI (secoli XV-XXI)
ll termine farmacopea indica un codice nel quale sono elencati e definiti i prodotti medicinali. In particolare illustra i metodi di preparazione, di identificazione e di verifica della loro composizione. Tale strumento si è affinato nei secoli grazie all’evolversi della conoscenza farmaceutica, ma anche al consolidarsi dell’azione statale nell’ambito del controllo sulla sanità pubblica. Gli autori di riferimento per la preparazione dei farmaci furono fino alla soglia dell’età moderna i grandi classici, fra i quali Ippocrate (460-377 a.C.), Galeno (129-216), Mesue (777-857), Avicenna (980-1037) e così via. Qualcosa, tuttavia, iniziò a cambiare dal 1498, anno di edizione del Ricettario fiorentino, considerato il prototipo di tutte le farmacopee successive. Da questo momento, infatti, fu un continuo proliferare di ricettari e formulari, che segnarono un progressivo allontanamento dalla tradizione del passato. Non tutti, però, ebbero identica fortuna: alcuni, pur fregiandosi di una titolarità istituzionale, vennero scarsamente considerati e utilizzati; altri, invece, conobbero un’ampia diffusione potendo beneficiare del prestigio riconosciuto ai loro autori.
Il percorso espositivo si sviluppa su due livelli: nella parte testuale e iconografica si dà conto delle farmacopee più importanti nella storia della farmacia in territorio italiano. Nella parte delle vetrine si documenta invece la stessa storia così come testimoniata dai volumi custoditi dalla famiglia Boni di Tione. Si evidenziano così gli strumenti di lavoro dei quali si avvalse una famiglia di antica tradizione farmaceutica attiva in Trentino dalla seconda metà del Settecento.
A cura di
Rodolfo Taiani e Francesco Micheletti
Coordinamento organizzativo
Rodolfo Taiani
Progetto di allestimento
Claudio Battisti - Studio BBS, Trento
Progetto grafico
Sonia Lunardelli - Mugrafik, Trento
Realizzazioni video
Micol Cossali
Allestimento
Massimo Nicolussi e Alessandro Pedrotti-Squadra
logistica e allestimenti della Fondazione Museo storico del Trentino
Hanno collaborato
Comune di Brentonico
Ordine dei farmacisti della provincia di Trento
Provincia autonoma di Trento
Hanno aderito
Agifar Trentino-Alto Adige/Südtirol
Azienda di promozione turistica Rovereto e Vallagarina
Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Trento
Unifarm
Si ringraziano
Bruno Bizzaro, Romano Cainelli, Sergio Cattani, Daniela De Bortoli, Dante Dossi, Giorgio Dossi, Giuseppe Ferrandi, Patrizia Marchesoni, Claudio Marconi, Annamaria Maturi, Giovanna Maturi, Maria Antonietta Mazza, Veronica Nicolini, Federica Passerini, Bruno Raab, Emanuela Renzetti, Francesca Rocchetti, Ivana Sgura, Laura Spazian, Caterina Tomasi, Enrica Volpi, Giuseppe Zumiani.
Azienda di promozione turistica Rovereto e Vallagarina
Tel. +39.0464.395149
Fax +39.0464.392737
brentonico@visitrovereto.it
Fondazione Museo storico del Trentino
tel. +39 0461 1747000
fax +39 0461 1860127
info@museostorico.it
Posta PEC: info@pec.museostorico.it
torna a inizio pagina Aggiornato il: 09/08/2012 13:04