ARCHIVIO
DELLA L'Archivio come luogo di conservazione L'Archivio come sede di studio e ricerca |
L'Archivio è anche
sede di studi e di ricerche. Dal 1985 (l'anno dell'importante convegno su La Grande
Guerra: esperienza, memoria, immagine, vero e proprio motore del progetto archivistico) ad
oggi l'Archivio ha prodotto una serie di ricerche, con un intreccio tra storia,
antropologia e linguistica: sulle caratteristiche tipologiche dei diari e delle memorie,
sullo stile e la lingua dei testi autobiografici popolari, sul repertorio dei canzonieri
di caserma e di guerra, sulla coscienza nazionale dei combattenti trentini nell'esercito
austro-ungarico, sulla soggettività dei soldati e sulla storia dei sentimenti. L'Archivio e l'Università di Trento | Le edizioni dell'ASP |
Il rapporto con l'Università di Trento è stretto e proficuo. Nell'ambito dell'insegnamento di "Storia contemporanea" tenuto dal prof. Vincenzo Calì sono attivate una serie di esercitazioni sulle scritture popolari tenuta dal dott. Quinto Antonelli, responsabile dell'ASP. E sempre nel corso del medesimo insegnamento si sono prodotte ormai qualche decina di contributi scritti: tesi di laurea realizzate con i materiali dell'ASP e in parte anche seguite dal responsabile. Gli studenti coinvolti provengono dalle Facoltà di lettere, lingue, sociologia con un approccio letterario, narratologico, linguistico e storico.
La seconda collana intitolata Archivio della scrittura popolare. Studi e documenti intende, da un lato, riportare direttamente le ricerche e le riflessioni storiche, antropologiche, linguistiche, condotte sui materiali dell'Archivio e, dall'altro, gettare un ponte o verso ricerche laterali o verso studi affini provenienti da vari centri europei.
L'Archivio è stato (e intende continuare ad esserlo) un luogo stabile di confronto e di messa a punto delle metodologie di lavoro. Già a partire dal 1987 è diventato la sede dei seminari della "Federazione nazionale". Con cadenza dapprima annuale gli incontri hanno messo a confronto non più solo storici, ma linguisti, antropologi, studiosi di letteratura, in un incrocio complesso di competenze e di interessi. Il percorso metodologico e di ricerca è ormai avanzato: dopo aver intrecciato ricognizioni e definizioni del campo e messo a punto gli strumenti di lettura e di catalogazione si sono affrontati alcuni temi centrali.
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