ARCHIVIO
DELLA
SCRITTURA POPOLARE
Informazioni
L'Archivio
come luogo di conservazione
L'Archivio come
sede di studio e di ricerca
Approfondimenti
Bibliografia e
documentazione |
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Nei
quasi quindici anni
successivi all'istituzione, l'Archivio si è arricchito, grazie anche a
sistematiche campagne di raccolta, di nuovi depositi. I testi, identificati come scrittura
popolare, fisicamente collocati al Museo storico, sono circa cinquecento ai quali si
devono aggiungere i trenta epistolari, costituiti, alcuni, da migliaia di lettere.
| In un'ottica, per ora, di
"archivio virtuale" dovremmo considerare anche i 150 testi e i 10 epistolari
presenti al Museo della guerra di Rovereto, che in futuro dovrebbero raggiungere in copia
la sede dell'Archivio. I testi sono
microfilmati (l'originale, quando non è possibile acquisirlo, viene restituito) e
catalogati impiegando una schedatura informatizzata frutto di un laborioso confronto tra i
vari responsabili dei centri di documentazione e delle istituzioni archivistiche riuniti
nella "Federazione nazionale degli archivi della scrittura popolare". |
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La consultazione del materiale è libera in rispetto,
beninteso, della legislazione vigente in materia di archivi.
Quanto ai generi
testuali, ai temi e agli eventi storici descritti, la varietà presente nell'archivio
trentino è tale da poterla identificare come esemplare. Ecco un rapido elenco:
- Epistolari, diari e memorie autobiografiche della Grande
Guerra
- Lettere, diari e memorie autobiografiche delle guerre
coloniali e della seconda guerra mondiale
- Lettere, diari, memorie e canzonieri del servizio
militare nell'esercito austriaco
- Memorie delle guerre risorgimentali
- Autobiografie popolari
- Epistolari ed autobiografie dell'emigrazione
- Libri di famiglia
- Quaderni e diari scolastici
- Quaderni e libri di ricette
- Zibaldoni e Album amicorum
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